Vendere di più e meglio è brutto

Posted by Barbara Bonaventura on aprile 20, 2010 at 11:27 am.

eurostat-ue-ecommerce-graficiAltre occasioni perse per le aziende italiane

 

In questi giorni sono stati forniti ad AICEL – Associazione Commercio Elettronico –  i risultati di diverse ricerche in anteprima che monitorano l’andamento delle vendite on-line in Italia e in Europa.

 

Cui si sommano altre indagini ufficiali come quella di cui pubblichiamo qui di fianco i dati ( fonte sole 24 ore).

 

La domanda che nasce spontanea dalla lettura dei dati è: ‘Come si può essere così ciechi?

 

L’Italia, le sue aziende e i suoi imprenditori stanno bruciando centinaia di milioni di euro.

 

  • C’è un mercato che in fase di chiara crisi cresce del 21%, come si può pensare di non presidiarlo?
  • Di non cogliere le opportunità che offre?
  • Di non usarlo come volano per la ripresa?

 

 

Fare profitti e crescita a due cifre è cosi brutto?

 

 

Le nostre imprese sono alla febbrile ricerca di nuove occasioni e non vedono che il commercio elettronico per molte di loro sarebbe lo sviluppo più naturale e spontaneo.

 

Attenzione, commercio elettronico non è la sola vendita, ma l’intero sfruttamento del canale internet per far evolvere la propria azienda e amplificare le attività commerciali.

 

 

Abbiamo già definito Internet Myopia la tendenza delle ditte a ‘non vedere’ il web come integratore naturale del loro sviluppo sia su scala locale, sia su scala globale.

 

A quanto pare, in Italia non stiamo perdendo solo la creatività, ma anche il fiuto per gli affari.

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3 Comments

  • Antonino scrive:

    E’ davvero incredibile di come le soluzioni per aumentare i profitti siano davanti al naso delle aziende, ma troppi imprenditori stiano guardando altrove per risolvere i loro problemi.

  • Barbara Bonaventura scrive:

    Antonino, sono perfettamente d’accordo!

    Non solo perdiamo opportunità di business oggi, ma poniamo le basi per venire surclassati domani.

    Ci sono moltissimi settori, ad esempio l’arredamento punto forte del made in italy, dove gli spazi di manovra sono ancora enormi.

  • GRazie Barbara,
    effettivamente la situazione italiana sul fronte dell’apertura al web da parte delle aziende o esercizi commerciali è oscurata, secondo il mio modesto parere, da una mancanza di formazione sulla strumentazione che internet mette a disposizione.

    Beh il buono è che c’è molto terreno fertile in quasi tutti i campi anche in quelli che potrebbero avere poche cose in comune con il web.

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