Conoscersi per ripartire

Posted by Barbara Bonaventura on ottobre 9, 2009 at 11:39 am.

181-Cover_103x131Nell’intervista che MarkUP ha realizzato al professor Kotler – per molti il fondatore del marketing  – ci sono vari passaggi che offrono buoni spunti.

Personalmente apprezzo molto questo:

L’immobilismo non paga. E neppure l’improvvisazione. È importante potersi avvalere di strumenti e metodi di valutazione in grado di inquadrare correttamente il profilo strategico dell’impresa. Perché le risposte non possono essere universali. Chi può contare su assetti finanziari saldi, ma intravvede criticità di marketing, deve investire: in personale interno e portandosi in casa brand forti. Al contrario, chi tiene bene il mercato, ma non ha i conti in ordine, è chiamato a rinegoziazioni, miglioramenti di processo, contenimento dei costi. Chi si sente forte acceleri, tramite acquisizioni e nuovi budget di marketing. Chi sa di essere debole lo riconosca: dismetta e salvi il possibile.

C’è stato un periodo in cui le aziende pensavano che per risollevarsi fosse sufficiente stare ad attendere.
Fermarsi e aspettare che il periodo passasse tentando di arginare i danni nel mentre.

Credo sia palese che questa strada sia troppo pericolosa. L’immobilismo non paghi, appunto, ma anzi espone a grandi rischi.

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